sabato 4 aprile 2015

Into The Woods- Film

Cari amici,
come avete visto dalla pagina facebook, ieri sera io e Chiara siamo andate a vedere Into The Woods.
Prese dalla curiosità di scoprire cosa avesse in serbo per noi questo ricco cast di star di Hollywood ci siamo addentrate in questa avventura nel bosco.
Vi assicuro che per 124 minuti vi scorderete di essere nella sala di un cinema e vi sembrerà di essere realmente nella foresta in compagnia dei personaggi delle più famose fiabe dei fratelli Grimm.
Non vi nascondiamo che ci abbiamo messo un po' a capire se il film ci fosse piaciuto o no e guardandoci intorno anche gli altri spettatori della sala non erano molto convinti, vi spieghiamo il perché.



Innanzitutto il film è un musical, non di quelli dove si canta una canzoncina di tanto in tanto ma di quelli stile Broadway, perciò sappiate che i dialoghi sono tutti cantati circa per l'80%. Per noi il fatto dei dialoghi cantati non ha avuto tanto peso perché il genere non dispiace a entrambe ma una coppia seduta di fianco, visto l'andazzo del film, a metà del primo tempo è letteralmente scappata via dalla sala.
Le canzoni non sono male, c'è un motivo principale che si ripete, in modo diverso, ad ogni dialogo-canzone perciò se la prima canzone vi piace è fatta.



Il cast del film è veramente eccezionale e non c'è alcun dubbio sul merito della candidatura agli oscar di quest'anno di Meryl Streep nel ruolo della strega. Tutto il cast ha sfoggiato le migliori doti, sia come attori ma soprattutto come cantanti, bambini compresi.
I costumi sono bellissimi, ricercati nel minimo dettaglio, non sfarzosi o esagerati (come solitamente succede nei film disney), sono semplici e adatti a ciascun personaggio.
La scenografia è spettacolare, per la maggior parte si svolge in parchi nazionali britannici. Alcune riprese del bosco sono da perdere il fiato. E il villaggio si trova a Farnham, nella contea di Surrey in Inghilterra.



L'avventura è molto interessante e fino all'ultimo minuto non hai idea di come possa concludersi, vengono smontati molti prototipi delle fiabe a cui siamo legati, come per esempio il principe azzurro perfetto o il lieto fine assicurato. E durante tutte le due ore si prova tutta la gamma delle emozioni: paura, felicità, rabbia e vi farete anche un bel po' di risate e se vi piacciono le storie assolutamente folli e (in certi momenti) senza senso questa storia fa assolutamente per voi!



La cosa che non ci ha convinte è stato il ritmo del film: fino alla prima parte del secondo tempo il film procede a ritmo incalzante, un avvenimento dopo l'altro, quasi da perderci la testa. Poi quando tutti i pezzi del puzzle sembrano riuniti in modo perfetto il ritmo di colpo rallenta e per una buona mezzora sembra che non succeda quasi nulla e al finale si arriva faticosamente, meglio dire forzatamente.
Questo è quello che ci ha lasciate un po' perplesse, poco convinte.
Il film è senza dubbio buono e fatto bene ma è quel genere che per essere apprezzato veramente deve essere visto più di una volta, in origine questo è un musical di Broadway, a dimostrazione del fatto che non sempre si può riportare sul grande schermo ciò che nasce sul palcoscenico di un teatro.

Con questo vi saluto, spero di avervi un po' incuriositi.
Vi auguro buona visione!!!

Lisa






Nessun commento:

Posta un commento